๐๐ผ๐ฟ๐๐ฒ ๐๐ฝ๐ฝ. ๐๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ป๐ฎ, ๐๐ฒ๐ป๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ป. ๐ญ๐ด๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฎ๐ฑ.๐ฌ๐ฒ.๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฒ
Il Tribunale di Bologna aveva rigettato il ricorso di un lavoratore, ritenendo quindi legittimo il licenziamento comminato, sulla base che, nonostante la contestazione disciplinare fosse generica e tardiva, i gravi illeciti commessi dal lavoratore erano risultati provati (comportamenti indesiderati a sfondo sessuale risalenti a febbraio 2023 e contestati a novembre 2023).
La Corte d’Appello di Bologna, in riforma della sentenza di primo grado, ha invece ritenuto illegittimo il licenziamento accordando al lavoratore la tutela indennitaria ex art. 4 D.Lgs. 23/2015.
In sostanza la Corte ha ritenuto: “๐ฃ๐ค๐ฃ ๐๐ข๐ฅ๐๐๐๐จ๐๐ ๐๐ ๐ง๐๐ซ๐ซ๐๐จ๐๐ง๐ ๐ช๐ฃ ๐๐ค๐ฃ๐ฉ๐๐จ๐ฉ๐ค ๐๐ ๐๐๐จ๐๐๐ฅ๐ก๐๐ฃ๐๐ง๐ ๐ง๐๐ก๐๐ซ๐๐ฃ๐ฏ๐: ๐ก๐ ๐ข๐๐ฃ๐๐๐ฃ๐ฏ๐ ๐๐ ๐ฅ๐ช๐ฃ๐ฉ๐ช๐๐ก๐๐ฉ๐ฬ ๐ ๐๐ ๐ฉ๐๐ข๐ฅ๐๐จ๐ฉ๐๐ซ๐๐ฉ๐ฬ ๐ฃ๐ค๐ฃ ๐๐จ๐๐ก๐ช๐๐ ๐๐๐ ๐๐ก ๐ก๐๐ซ๐ค๐ง๐๐ฉ๐ค๐ง๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ฃ ๐๐๐๐๐ฉ๐ฉ๐ ๐ฉ๐๐ฃ๐ช๐ฉ๐ค ๐ก๐ ๐ข๐ค๐ก๐ฉ๐๐ฅ๐ก๐๐๐ ๐๐ค๐ฃ๐๐ค๐ฉ๐ฉ๐ ๐๐๐ฃ๐จ๐ช๐ง๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐ช๐ ๐ก๐ ๐๐ค๐ก๐ก๐๐๐๐ ๐จ๐ ๐จ๐ค๐ฃ๐ค ๐ก๐๐ข๐๐ฃ๐ฉ๐๐ฉ๐”.
Ed ancora: “๐๐๐ ๐ซ๐ ๐จ๐๐๐ฃ๐ค ๐จ๐ฉ๐๐ฉ๐ ๐๐ค๐ข๐ฅ๐ค๐ง๐ฉ๐๐ข๐๐ฃ๐ฉ๐ ๐ข๐ค๐ก๐๐จ๐ฉ๐ ๐ข๐ ๐๐๐ ๐ฃ๐ค๐ฃ ๐จ๐๐๐ฃ๐ค ๐จ๐ฉ๐๐ฉ๐ ๐๐ ๐ซ๐ค๐ก๐ฉ๐ ๐๐ฃ ๐ซ๐ค๐ก๐ฉ๐ ๐จ๐๐๐ฃ๐๐ก๐๐ฉ๐ ๐๐ ๐๐ข๐ฅ๐๐๐๐ฉ๐ค ๐๐ก๐ก๐ ๐จ๐ค๐๐๐๐ฉ๐ฬ ๐๐ ๐๐๐ง๐ฃ๐ ๐๐ค๐ฃ๐ฉ๐๐จ๐ฉ๐๐ฏ๐๐ค๐ฃ๐ ๐ฅ๐ช๐ฃ๐ฉ๐ช๐๐ก๐, ๐ข๐ ๐ฃ๐ค๐ฃ ๐๐ก๐๐๐ ๐๐ก ๐๐๐จ๐ซ๐๐ก๐ค๐ง๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐ค๐ฃ๐๐ค๐ฉ๐ฉ๐ ๐๐๐ก ๐ก๐๐ซ๐ค๐ง๐๐ฉ๐ค๐ง๐ ๐๐ค๐ข๐ ๐จ๐ค๐ข๐ข๐๐ง๐๐๐ข๐๐ฃ๐ฉ๐ ๐๐ข๐๐ง๐๐ ๐๐ฃ๐๐๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐ฅ๐ง๐ค๐ซ๐ ๐ฅ๐๐ง ๐ฉ๐๐จ๐ฉ๐”.
Alla luce di tali considerazioni, anche se la contestazione disciplinare รจ risultata tardiva e generica, i Giudici hanno comunque dato valore all’illecito contestato, e debitamente provato, dichiarando illegittimo il licenziamento ma accordando al lavoratore la sola tutela indennitaria.